Dichiarazione di fede
La Bibbia e’ la Parola di Dio scritta, divinamente inspirata, infallibile, inerrante nei testi originali, guida unica e sufficiente in materia di fede e di pratica cristiana. Essa e’ l’autorita’ finale su tutto quanto riguarda la vita.
1. C’è un solo Dio (Deut. 6:4), supremo nella Sua essenza (Dan.4:3,25,34-36), glorioso nella Sua perfezione (Isa. 6:3), eterno (Sa. 90:2), esistente in tre Persone: Padre, Figlio e Spirito Santo (Mt. 28:19; 2 Cor. 13:14; Gen. 1:1-3 con Gv. 1:1-3 e Giobbe 33:4).
2. Gesù Cristo è l’eterno, unico Figlio di Dio (Eb. 1:1-3,8), il quale è nato da una vergine (Isa. 7:14), è vissuto senza peccato (1 Gv 3:5), è morto come sostituto per pagare per i nostri peccati (Isa. 53:4-9; 1 Cor. 15:3; 2 Cor. 5:19-21), è risorto fisicamente dalla morte secondo le Scritture, è asceso al Padre (Luca 24:34-43; 1 Tim. 3:16), e un giorno tornerà con potenza e gloria per giudicare il peccato (Mt. 24:27-30). Egli è coeguale con Dio Padre e Dio lo Spirito Santo (Tito 2:13).
3. Lo Spirito Santo è una delle tre persone della Deità (Dio) (Atti 5:3,4). Egli battezza tutti i credenti, al momento della salvezza, inserendoli nel Corpo di Cristo (Rom. 8:9; 1 Cor. 2:12,13; 1 Cor. 12:13), è presente per guidare, insegnare, controllare e dare potenza ai credenti per servire (Gv.14:17,26, 15:26; Atti 1:8; Ef. 5:18) e per convincere il mondo di peccato, giustizia e giudizio (Gv 16:7-14).
4. La Bibbia è la Parola di Dio scritta, divinamente ispirata, infallibile, inerrante nei testi originali (2 Tim.3:16; 2 Pietro. 1:20,21; Gv 10:35; Salmi 119:96, 138:2), la guida unica e sufficiente in materia di fede e pratica cristiana. Essa è l’autorità finale su tutte le cose concernenti la vita (2 Pietro. 1:3,4 con Deut. 29:29). Di conseguenza noi incoraggiamo la predicazione espositiva di tutta la Parola di Dio (Nehemia 8:8, 1 Tim. 4:13).
5. L’uomo è stato creato da Dio a Sua immagine (Gen. 1:26). Di sua propria volontà, l’uomo si è ribellato ed è caduto nel peccato, e di conseguenza è incorso nella morte fisica e spirituale (Gen. 2:16,17; Rom. 5:12; Ef. 2:1,2). Perciò l’uomo è separato da Dio (Isa. 59:2) ed è sotto condanna a causa della sua condizione impenitente e peccaminosa (Sal. 7:11; Gv 3:36).
6. La salvezza è stata provveduta, unicamente per grazia, per mezzo solo della fede, quale dono per l’uomo attraverso la morte di Gesù Cristo sulla croce e la Sua resurrezione dai morti (Romani 3:24-26, 4:24,25; 2 Cor. 5:14-19; Ef. 2:8-9). Coloro che si pentono dei loro peccati e credono in Lui, nascono di nuovo per opera dello Spirito Santo, i loro peccati sono perdonati, sono dichiarati giusti davanti a Dio; ricevono il dono della vita eterna, e diventano figli di Dio (Gv. 1:10-13; Atti 2:37-40). Gesù Cristo è l’unica via di salvezza (Gv 14:6; Atti 4:10-12). La Sua giustizia è l’unica base per cui chi crede in Lui è giustificato (Rom. 3:21-22). Il pieno merito della giustizia di Cristo è imputato ad ogni credente (Rom. 10:4). I credenti non contribuiscono con alcun merito alla loro salvezza(Rom. 4:4-5; Rom. 10:3; Fl. 3:9). Noi crediamo che Cristo salva eternamente ogni vero credente (Gv. 10:27-30; Rom. 8:28-30; Fl. 1:6; 1 Pt. 1:5), e crediamo che coloro che abbandonano completamente la fede dimostrano semplicemente che non erano mai divenuti dei veri credenti nati di nuovo (1 Gv 2:19).
7. La chiesa universale è formata da tutti coloro che credono nel Signore Gesù Cristo, che sono redenti per mezzo del Suo sangue, che sono nati di nuovo dallo Spirito Santo (1 Pt. 1:1-5). La chiesa è il corpo di Cristo in questo mondo. A lei Dio ha comandato di proclamare il Vangelo in tutto il mondo (Ef. 1:22,23; 1 Tim. 3:15; Marco 16:15). La chiesa locale è un gruppo di credenti riuniti per adorare Dio, predicare la Parola, edificarsi, avere comunione e osservare gli ordinamenti che Cristo ha dato alla chiesa, cioè il Battesimo e la Cena del Signore (1 Cor. 1:2 con 1 Cor. capitoli 11-14). Noi crediamo nel battesimo per immersione dei credenti (Rom. 6:4,5; Atti 8:38,39). Noi crediamo, e pratichiamo, l’unità insegnata nella Bibbia, con coloro che professano la vera dottrina di Cristo (Rom. 6:4,5; Atti 8:38,39). Ci opponiamo a movimenti ecumenici e sincretisti, che promuovono l’unione con coloro che negano i chiari insegnamenti biblici, espressi da questa dichiarazione di fede (1 Gv 4:1-4; 2 Gv 7-11).
8. Dio ha ordinato l’istituzione del matrimonio fra un uomo (maschio) ed una donna (femmina), perché diventino una sola carne (Gen. 2:22-25; Mt. 19:4-6). Questa è l’unica unione che comporta un rapporto sessuale approvato divinamente. Qualsiasi altro pensiero o pratica sessuale sono peccato e meritano il giudizio di Dio (Eb 13:4). Ogni pratica sessuale al di fuori di quella designata da Dio, da godersi all’interno di un matrimonio tra uomo e donna, è una peccaminosa dimostrazione di ribellione contro Dio. L’omosessualità non è stata creata o voluta da Dio (Rom. 1:18-32) ma è una terribile perversione degli uomini ribelli, e un totale abominio agli occhi di Dio (Lev. 18:22-30).
9. Credendo all’interpretazione letterale e storico-grammaticale della Bibbia, la Missione Aurora prende una posizione pre tribolazione e pre milleniale del ritorno di Cristo secondo le Scritture. Ci sarà un secondo, visibile e personale ritorno del nostro Signore Gesù Cristo per stabilire il Suo regno sulla terra (Zaccaria 14:3-9; Atti 1:6-11).
10. Ci sarà una resurrezione fisica per tutti. Coloro che sono in Cristo risusciteranno per godere la benedizione eterna in cielo e ci sarà per tutti coloro che sono senza Cristo una punizione eterna nell’inferno (Gv 5:25-29; 1 Tess. 4:13-18; Apo. 20:4-6,11-15; 22:3-5; Mt. 25:34,41,46).
11. Noi crediamo che l’esperienza personale non debba mai interpretare le Scritture, ma che siano invece le Scritture a dare validità a tutto ciò che pratichiamo e crediamo. Per questo motivo, respingiamo gli insegnamenti pentecostali e carismatici sui segni, i doni e altri fenomeni attribuiti a Dio e che Dio userebbe in questo periodo, come il parlare in lingue, interpretazioni delle lingue, segni miracolosi, “rivelazioni” e “guarigioni” per imposizione delle mani (1 Cor. 13:8, 14:1-40; 1 Tim. 5:23; 2 Tim. 4:20; Ger. 23:16-32). Noi crediamo che i doni che servivano da segni da parte di Dio per confermare la Sua rivelazione sono cessati con l’era Apostolica. Siamo contrari a tutte le false religioni che si chiamano cristiane e che cercano di offuscare la chiara differenza tra la verità e la falsità (2 Pietro 2:1-3; Giuda 4; 1 Tim. 4:1,2; 2 Tim. 2:15-18; 1 Gv 4:1-6; 2 Gv 7-11).
12. Per quanto riguarda la salvezza, noi crediamo che la sovranità di Dio (elezione, preconoscenza, predestinazione e chiamata) e la responsabilità umana sono due verità che coesistono (Marco 14:21; Rom. 8:28-30; 1 Tess. 1:2- 4; Gv 6:37; Atti 2:23, 13:48, 16:14,15) e trovano perfetta armonia e spiegazione solo nell’infinita saggezza e nell’eterno consiglio di Dio (Deut. 29:29; Is. 55:8,9; Rom. 11:33,34).
13. Per quanto riguarda l’evangelizzazione, noi crediamo che Dio ha sovranamente scelto la preghiera per i perduti e la predicazione della Sua Parola come mezzi per portare i Suoi eletti alla salvezza (Mt. 28:18-19; Atti 10:36-44; 13:2, 14:1; 1 Tim. 2:1-4; 2 Tim. 2:8-10).
